Non è assolutamente la prima volta che mi trovo a scrivere di solidarietà e sport. Massimo Antonelli e Tam Tam Basketball mi hanno letteralmente incantato per vari motivi. Innanzitutto perché hanno rafforzato l’idea che, proprio come diceva lui in conclusione, esistono persone “con il cuore grande”. In secondo luogo perché l’opera di Tam Tam Basketball serve a togliere i ragazzi dalla strada in una delle zone in cui gli immigrati vivono alle soglie della povertà ed è molto facile incappare nella criminalità. Infine ha dimostrato che, a differenza di chi si fa dello sport un business, può esistere ancora la passione, l’orgoglio e la partecipazione per rendere nobile l’attività sportiva.

Oggigiorno, a meno che non si impegni la scuola, i bambini e i giovani che vogliano fare attività sportiva devono pagare e c’è chi, comunque, davvero non può permetterselo e, lo ricordo di nuovo, lo sport è fondamentale per lo sviluppo della persona. Ad ognuno andrebbe data l’opportunità di mostrare le proprie capacità che, spesso, sono nascoste e vengono fuori solo se messe in pratica. Quindi il progetto Tam Tam merita davvero considerazione e supporto.

Grazie a Massimo Antonelli, ai suoi soci e a chi li sostiene in questa splendida avventura e tantissimi auguri ai ragazzi del Tam Tam Basketball.

Maria Paola Battista su wwwitalia.eu

Qui il link all’intervista