Dal 2016 l’iniziativa di mister Antonelli coinvolge i figli degli immigrati della zona di Castel Volturno, in Campania, e dà loro occasione di pensare che ci sia un’alternativa allo sfruttamento e alla schiavitù

 

In buon mani”, la storia candidata da TAM TAM Basketball, è la vincitrice del premio web del contest “Oltre il ghetto. Storie di libertà”, il concorso indetto nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia e rivolto alle organizzazioni del pubblico e del privato sociale che si occupano di emersione dal caporalato in Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia.

L’associazione sportiva di Castel Volturno, in provincia di Caserta, è stata premiata mercoledì 21 luglio 2021 nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte Tatiana Esposito, DG Immigrazione e Politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Mario Morcone, Assessore Legalità Sicurezza e Immigrazione della Regione Campania; Gianpietro Losapio, Direttore del Consorzio Nova, partner di co-progettazione Su.Pr.Eme. che ha curato la parte tecnica del concorso narrativo. Presenti gli atleti e i componenti dello staff.

L’evento si è tenuto nel campo all’aperto di TAM TAM, realtà che dal 2016 coinvolge i figli degli immigrati della zona e dà loro occasione di un’alternativa a una condizione di sfruttamento e schiavitù, agricola e non, attraverso lo sport come mezzo di inclusione sociale. Fondatore e anima dell’associazione è Massimo Antonelli, ex cestista che ha militato, fra le altre, nella Virtus Bologna, oggi presidente e allenatore di TAM TAM Basketball.

Questa storia di sport, ma soprattutto di inclusione sociale e auto-realizzazione, è stata prima selezionata da una giuria tecnica tra tutte quelle pervenute per il contest, aggiudicandosi la realizzazione di uno dei cinque video professionali, disponibili sul canale YouTube del progetto Su.Pr.Eme. Italia nelle versioni sottotitolate in italiano e in inglese. Successivamente, ha vinto il premio di 3.000 euro assegnato in base a una votazione sul web, che si è conclusa lo scorso 29 giugno e l’ha vista prevalere sulle altre quattro storie finaliste con 1408 preferenze.

 

Le foto della premiazione

 

Su.Pr.Eme. Italia è finanziato nell’ambito dei fondi AMIF – Emergency Funds (AP2019) della Commissione EuropeaDG Migration and Home Affairs. Il partenariato è guidato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale Immigrazione (Lead partner) coadiuvato dalla Regione Puglia (Coordinating Partner) insieme alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l‘Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Nova consorzio nazionale per l’innovazione sociale.

Si inserisce nell’ambito del Piano Triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato approvato in seno allo specifico Tavolo Caporalato promosso dalla Direzione Generale Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il programma mira a realizzare un Piano Straordinario Integrato di interventi finalizzati al contrasto e al superamento di tutte le forme di grave sfruttamento lavorativo e di grave marginalità e vulnerabilità dei lavoratori migranti nei territori che presentano maggiori criticità nelle cinque Regioni del Sud oggetto dell’azione.